21_adunata_gil_gennaio_1943.jpgL'archivio fotografico dell'Istituto è di dimensioni piuttosto contenute, sebbene in questi ultimi anni sia aumentata la consistenza grazie a nuove donazioni (complessivamente circa 500 esemplari). Tra i nuclei tematici si ricorda quello dedicato alle giornate dell'insurrezione e della liberazione di Venezia (proveniente dai fondi Agostino Zanon Dal Bo e Giovanni Filipponi), l'album dedicato all'esperienza del Convitto "Francesco Biancotto" per orfani partigiani (1947-1957), l'album delle manifestazioni promosse dall'Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia e dall'Internamento di Venezia, la collezione raccolta da Cesco Chinello su iniziative e manifestazioni politiche e sindacali a Venezia tra gli anni '50 e '70, alcuni reportages sulla zona industriale di Marghera, la recente acquisizione (2015) delle serie fotografiche raccolte da Antonino Capolongo nell’arco della sua carriera militare, in particolare l’album Anni Trenta e precedenti con ricchi “reportage fotogiornalistici” dalla Tripolitania italiana. Numerose sono anche le foto di cui non si conservano gli originali ma sono state riprodotte, con il consenso dei proprietari, in formato digitale ad alta definizione (tra cui si ricordano quelle del Partito d'Azione veneziano). Attualmente l'archivio è oggetto di un riordino complessivo e di una sistematica inventariazione, parte del materiale è anche disponibile in formato digitale ed è stato utilizzato per la realizzazione di alcune mostre storico/documentarie promosse dall'Istituto.
Una breve descrizione dell’archivio fotografico dell’Istituto è stata pubblicata da S. Filippin, Uno sguardo d'insieme sulle collezioni fotografiche veneziane, in La fotografia come fonte di storia, a cura di G.P. Brunetta e C.A. Zotti Minici, Venezia, Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti, 2014, pp. 329-330.